mercoledì 3 agosto 2016

Lettere dalla notte








Diari

Introduzione

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Son diversi anni che scrivo su questo blog.
Ma forse quasi nessuno di coloro che mi seguono mi conosce veramente.
Non saprei se cominciare come si comincia un libro . Con una biografia.
Ho scelto qualche anno fa, quando cominciai a dare libero sfogo alla mia creatività, un nome d’arte. Diane Bonjour.
Un po’ perchè non volevo ,all’inizio, che si confondesse la mia vita reale con quella virtuale.
Ma poi tutto è diventato cosi’ naturale.
 Scrivere delle mie emozioni qui è stato piu’ reale della mia vita al di fuori di qui.
“Una stanza tutta per sè..”.l’avrebbe chiamata  Virginia Woolf.
Io ho pensato invece di raccogliere i miei post, che il piu’ delle volte ho scritto di notte,in un libro

“Diari”

che rappresenta l’evoluzione del mio essere ,poco prima ,e dopo la morte dei miei genitori.
La mia vita vera forse è cominciata proprio da allora .
I miei sono morti a poca distanza l’una dall’altra.
 Quando mori’ mio padre ,per primo ,il 6 febbraio 2012  ,io ero sicura che lui si sarebbe portato con se la mamma nel giro di poco tempo .
E cosi’ fu.
La mamma mori’ il 6 Aprile 2012.
E poi mori’ anche Kira…il mio Labrador, tanto amato, pochi mesi dopo:il 27 ottobre 2012.
Da allora è cominciata la mia storia.
Quella che sto scrivendo giorno per giorno praticamente da quattro anni a questa parte.
Una scoperta di me’ stessa che è stata una sofferenza .A volte , invece , una specie di liberazione.
Cio’ che ho scritto in questi anni credo che possa essere la sintesi di una vita qualunque ,di una persona qualunque che si trova a dover ricominciare da capo una vita .
Ho sempre pensato di non essere sola quando mi trovo ,come ora, davanti allo schermo  del computer.
Parlo con me stessa ,ma anche con tutti voi che mi venite a leggere e credo che mi possiate capire  poichè ognuno di noi, prima o poi, nella vita ,si trova a dover ricominciare .
Buona lettura.
Grazie.

giovedì 31 dicembre 2015

FINE


E lasciero’ che la vita mi divori,senza alcuna via di scampo.
E intanto scrivo
La vita è breve e l’arte lunga, pure
può esser breve l’arte, e interminata
Questa treccia di luce che si annoda
tra stella e stella, in cerca del suo porto.
So che ho vissuto già più di cent’anni
e sto sull’alto della torre e scruto
ogni giorno l’arrivo del messia.
Di dove non lo so, né chi egli sia,
so che giro all’intorno la lanterna
quando fa notte, e intanto scrivo e scrivo
in ogni pausa, per scaldarmi la mano.
Venne un giorno un profeta mussulmano
e mi disse una cosa amara e strana,
che proprio qui, fra queste oziose carte,
il mio messia s’è fatto la tana.

Pier Paolo Pasolini






Una Traccia di me

Trovo bellissimo avere lasciato una traccia di me nell'etere.
Cosi' ogni tanto posso andare a vedere chi ero ...cosa sono stata.
La mia memoria purtroppo si ferma al presente...il passato è come se non fosse esistito ed invece è bello lasciarne una traccia ...scritta.
Nulla va perso...nulla è perduto.

lunedì 21 dicembre 2015

La collana di perle

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Mi sono fatta un "selfie" ma questo non e' un gioiello qualsiasi .
Ho infilato io stessa ogni perla ,una per una ,
ed era un pianto,
un sacrificio,
silenzi vissuti in grande solitudine..
sola con me stessa
ma con la consapevolezza
che nonostante tutto ero sulla strada giusta
e continuero' a infilare perle
e costruire ponti
poiche' non si e' mai finito finche' c'e' vita

giovedì 10 dicembre 2015

Ritorno al passato

A volte ritorno al passato. Specialmente di notte.Vado a rileggere cose scritte da me un secolo fa...e ritrovo una parte di me che quasi avevo dimenticato.Quella che nelle sue trasformazioni mi ha portato ad essere cio' che sono.Mi rendo conto degli innumerevoli passi che ho fatto,dei cambiamenti che ho ricercato con la testardaggine della speranza.La mia locomotiva e'in viaggio non so per quale stazione , ma il futuro non e'dato saperlo.
Cosi vivo giorno per giorno con la consapevolezza del viandante quando sa che la strada da percorrere e' ancora tutta da inventare.
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martedì 18 agosto 2015

Piano Piano

Finalmente sto tornando alla normalità.Piano piano.
Non è stato facile ,ve lo assicuro.
Il caldo atroce di quei giorni e tutto il resto mi hanno stancata non poco.
Eppure ce l'ho fatta.
In questi giorni ho percorso a ritroso tutta la mia vita.
Bastava aprire un cassetto e riaffioravano i ricordi.
Non tutti belli ,non tutti felici.
Ci vuole forza e spesso sembra di non averne piu'.
Ma in fondo la vita è anche questo . Lottare per raggiungere una meta che non sempre ci è cosi' chiara.
In certe cose non ci sono mappe ne' indicatori stradali.
Bisogna viaggiare con la nostra bussola ,quella del cuore per primo e quella della ragione ...poi.
Ed io cosi' ho fatto da circa tre anni a questa parte.
A volte mi sono sentita come in un deserto a volte senza via di fuga ho cercato la rotta quando mi sembrava persa.
Ho fatto leva solo sulle mie forze poichè non sempre si trovano alleati o diciamo cosi', compagni di viaggio.
Oggi sono in questa casa nuova che pero' somiglia moltissimo a quella che ho lasciato.Sembrava che mi stesse aspettando ed io credo di averla cercata per tutta la vita.